Informativa Tassa sui Rifiuti (TARI)

Tutte le informazioni riguardanti la TARI nel comune di Lonate Pozzolo

Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2025, 19:21

TARI 2024

1. Premessa

Il comma 639 dell’art. 1 della Legge 27/12/2013 n° 147 ( Legge di stabilità per l’anno 2014) prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2014 sia istituita l’imposta unica comunale (IUC) composta dall’IMU dalla TARI e dalla TASI

Il comma 738 dell’art. 1 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di bilancio 2020) ha abolito, a decorrere dal 1° gennaio 2020, l’Imposta Unica Comunale (IUC), ad eccezione delle disposizioni relative alla TARI

La disciplina della TARI oltre ad essere contenuta nella suddetta legge n° 147 e s.m.i. è integrata con il Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (TARI) approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 24 del 28/04/2023 integrato con delibera ci Consiglio Comunale n° 24 del 20/06/2024.

2. Chi deve pagare

La Tari è dovuta da chiunque detiene o possiede a qualsiasi titolo locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.

Sono escluse dalla Tari, le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili non operative e le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

3. Base imponibile

La superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria, iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabili alla Tari è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, fino all’attuazione della procedura indicata al comma 647 della Legge n° 147/2013, da attivarsi tra l’Agenzia delle Entrate ed i Comuni, volta a determinare la superficie assoggettabile al tributo pari all’80% di quella catastale.

Per le unità immobiliari diverse da quelle a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, la superficie assoggettabile alla Tari rimane quella calpestabile.

4. Scadenza di pagamento TARi anno 2024

Le scadenze delle rate di versamento del tributo sono le seguenti:

  • 1^ rata scadenza 30/09/2024
  • 2^ rata scadenza 30/11/2024
  • 3^ rata scadenza 31/03/2025

È consentito il pagamento in unica soluzione entro il 30/09/2024

L’Ufficio Tributi provvederà al recapito degli avvisi di pagamento con appositi modelli F24 precompilati.

5. Caldolo del tributo

Le tariffe TARI sono determinate a copertura integrale dei costi previsti dal piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani e sono articolate in fasce di utenze domestiche e non domestiche cosi composte:

  • utenze domestiche: superfici adibite a civile abitazione e relative pertinenze (differenziate in sei tariffe in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare);
  • utenze non domestiche: superfici ad uso commerciale, artigianale, professionale, industriale e le attività produttive in genere (suddivise in 30 categorie di attività cui corrisponde una determinata tariffa), tiene conto della superficie dell’immobile e della potenziale produzione di rifiuti connessa alla tipologia di attività esercitata.

La tariffa si compone di:

  • una quota fissa, riferita ai metri quadrati dell’immobile ed al numero dei componenti del nucleo familiare determinata tenendo conto delle componenti essenziali del costo del servizio di igiene urbana;
  • una quota variabile, rapportata alla quantità dei rifiuti prodotti, riferita al numero dei componenti del nucleo familiare.

La tassa annua viene calcolata:

  • Utenze domestiche = Quota fissa x Mq + Quota variabile
  • Utenza non domestica = Quota fissa + Quota variabile x Mq

Le parti fisse e variabili che compongono la tariffa sono specificate nelle tabelle che seguono

Alla tariffa TARI si aggiunge inoltre:

• il Tributo Provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale previsto dall’art. 19 del D.Lgs. n. 504/1992.

Tariffe TARI anno 2024

(Approvate con delibera di Consiglio Comunale n° 25 del 20/06/2024)

Utenze domestiche

Nucleo familiare

Parte fissa €/mq

Parte variabile €/nucleo

1 componente

0,222

53,8

2 componenti

0,261

96,84

3 componenti

0,292

110,29

4 componenti

0,317

139,88

5 componenti

0,342

156,02

6 o più componenti

0,361

182,92

Esempio di calcolo Tari per un’abitazione di mq 100 occupata da 4 persone:

(Parte fissa € 0,317 x mq. 100)+ Parte variabile € 139,88= € 31,70 +€ 139,88 = € 171,58 Totale Tari ( escluso il tributo provinciale)

Aggiungendo il tributo provinciale pari al 5% (su € 171,58) si avrà un TOTALE TARI di € 180,00 (importo totale arrotondato)

Utenze non domestiche

CATEGORIE

Parte fissa

€/mq

Parte variabile

€/mq

1

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

0,230

0,602

2

Cinematografi e teatri

0,224

0,595

3

Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta

0,345

0,901

4

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

0,508

1,331

5

Stabilimenti balneari

0,366

0,952

6

Esposizioni, autosaloni

0,262

0,694

7

Alberghi con ristorante

1,018

2,667

8

Alberghi senza ristorante

0,628

1,644

9

Case di cura e riposo

0,674

1,761

10

Ospedale

0,846

2,216

11

Uffici, agenzie

0,800

2,094

12

banche ed istituti di credito studi professionali

0,587

1,545

13

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli

0,740

1,943

14

edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

0,870

2,274

15

Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti,

cappelli e ombrelli, antiquariato

0,439

1,148

16

Banchi di mercato beni durevoli

1,029

2,687

 

Utenze giornaliere

1,544

4,031

17

Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista

0,796

2,085

18

Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

0,579

1,522

19

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

0,785

2,054

20

Attività industriali con capannoni di produzione

0,505

1,321

21

Attività artigianali di produzione beni specifici

0,472

1,232

22

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie

2,415

5,883

 

Utenze giornaliere

9,268

24,255

23

Mense, birrerie, amburgherie

4,475

11,711

24

Bar, caffè, pasticceria

1,634

4,272

 

Utenze giornaliere

6,140

16,059

25

Generi alimentari (macellerie, pane e pasta ,salumi e formaggi, supermercati)medio/grandi strutture di vendita

1,741

4,559

25/a

Generi alimentari (macellerie, pane e pasta ,salumi e formaggi, supermercati)di piccole dimensioni

1,465

3,83

26

Plurilicenze alimentari e/o miste

1,488

3,891

27

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio

3,050

7,477

28

Ipermercati di generi misti

1,542

4,037

29

Banchi di mercato genere alimentari

3,736

9,783

 

Utenze giornaliere

5,605

14,674

30

Discoteche, night-club

1,058

2,774

31

Aeroporto - terziario e uffici

1,510

3,948

32

Aeroporto - autorimesse e magazzini

0,599

1,562

Esempio di calcolo tari per un ufficio (categoria 11) di mq 50

(Parte fissa € 0,800 x mq. 50 )+( Parte variabile € 2,094 x mq.50) = € 40,00+€ 104,70 = € 144,70 Totale Tari ( escluso il tributo provinciale)

Aggiungendo il tributo provinciale pari al 5% (su €.144,70) si avrà un TOTALE TARI di € 152,00. (importo totale arrotondato)

6. Riduzioni e agevolazioni

Per le riduzioni ed agevolazioni si rinvia al Regolamento per l’applicazione della disciplina della tassa sui rifiuti (TARI) approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 24 del 28/04/2023 integrato con delibera di Consiglio Comunale n° 24 del 20/06/2024.

7. Dichiarazione TARI

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione degli immobili o da quando sono intervenute variazioni rilevanti aifini della determinazione del tributo. Sono comunque valide le dichiarazioni TARSU/TARI gia presentate o accertate ai fini del precedente prelievo sui rifiuti.

La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal comune, ha effetto anche per gli annisuccessivi, salvo che non si verifichino variazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo, in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni.

Per qualsiasi informazione e chiarimento rivolgersi all’Ufficio Tributi in via Cavour 20, tramite email giovanna.cavalera@lonatepozzolo.gov.it oppure telefonando al numero 0331.303505- Causa emergenza

sanitaria covid-19 l’accesso allo sportello può avvenire solo su appuntamento.

8. Componenti perequative

Arera con delibera n° 386/2023/R/rif ha istituito a decorrere dall'1 gennaio 2024, le seguenti componenti perequative unitarie che si applicano a tutte le utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani:

  1. UR1,a per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti espressa in euro/utenza per anno;
  2. UR2,a per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, espressa in euro/utenza per anno;

Le componenti perequative non rientrano nel computo delle entrate tariffarie di riferimento per il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani.

L’importo riscosso dal comune verrà riversato alla cassa per i servizi energetici ambientali CSEA.


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